• Autore: Redazione web
  • Pubblicato 18/02/2014 - ore 19:46

Protesta tassisti, tensione e scontri davanti al Comune

Vertice in mattinata a Palazzo San Giacomo, chieste risposte immediate all'amministrazione, il vice sindaco Sodano ha proposto un tavolo tecnico

La protesta dei tassisti napoletani, dopo aver presidiato in mattinata il Maschio Angioino, si è spostata in serata davanti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune. E’ difficile riuscire a trovare un taxi in strada. I tassisti – a quanto riferisce Ciro Langella presidente di Uticonsortaxi di Napoli – non hanno intenzione di riprendere le attività fino a quando non avranno risposte alle problematiche che hanno posto all’Amministrazione. I tassisti sono riuniti in un’assemblea spontanea dalle prime ore del pomeriggio davanti alla sede del Comune che non intendono abbandonare. Le proteste proseguiranno anche domani con iniziative che l’assemblea sta decidendo. Diversi i cori diretti contro il sindaco Luigi de Magistris e la sua amministrazione.

La tensione è alta. Polizia e tassisti si fronteggiano davanti a palazzo San Giacomo, dopo un tentativo dei lavoratori di raggiungere il portone d’ingresso del Municipio. Gli agenti del reparto mobile sono scesi dai furgoni cellulari in assetto antisommossa e si sono disposti in un doppio cordone. I tassisti hanno reagito vivacemente e hanno avviato una consultazione tra loro per decidere ulteriori forme di protesta. Alcuni invitano i colleghi a mettersi alla guida delle auto per bloccare piazza Municipio, snodo centrale del traffico cittadino.

La riunione della mattina – Si era concluso in mattinata con un nulla di fatto l’incontro tra il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano e una delegazione di tassisti che stamattina hanno protestato davanti al Maschio Angioino dove si è svolta la presentazione del progetto Ci.Ro. che prevede l’impiego di auto elettriche in alcuni punti strategici della città. Al termine del vertice che si è svolto a Palazzo San Giacomo, le posizioni sono rimaste distanti. I tassisti – così come riferito da alcuni rappresentati della categoria – hanno chiesto “risposte immediate” alle questioni che hanno dato origine alla protesta, mentre il Comune ha proposto la convocazione di un tavolo tecnico.

Da qui, la decisione dei rappresentanti di categoria di lasciare la stana del vicesindaco Sodano e di proseguire con la protesta. “Vogliamo risposte subito, basta tavoli” dicono i tassisti. Sull’altra sponda, il vicesindaco Sodano ha riferito che è intenzione dell’amministrazione comunale dialogare con i tassisti e, pertanto, potrebbe essere convocato un tavolo ufficiale in cui discutere le questioni presentate dalla categoria. Tra queste – ha evidenziato Sodano – “su alcune si può dialogare, confrontarsi, ma su altre, come il passaggio di taxi in aree pedonali come via Calabritto, la posizione dell’amministrazione resta ferma”.