• Autore: Amedeo Picariello
  • Pubblicato 18/03/2014 - ore 10:09

Bollette salate ad Avellino, l’Adoc diffida l’Alto Calore

L'associazione dei consumatori attacca la società di gestione del servizio idrico per il riconteggio dei consumi che sta penalizzando molti utenti

Bollette a due e in alcuni casi anche a tre zeri, riscoppia la protesta degli utenti dell’Alto Calore, la società che gestisce il servizio idrico ad Avellino e in parte del Sannio. L’ex consorzio batte cassa e le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra. “Sono in atto ricalcoli da parte dell’Alto Calore per adeguare le bollette al consumo effettivo – spiega Gianluca De Cunzo dell’Adoc – Purtroppo tanta gente in questi anni non avendo mai ricevuto una lettura del proprio contatore da parte della società non si è mai resa conto di avere un consumo effettivo superiore a quello minimo impegnato. Per questo sta ricevendo bollette esorbitanti”. L’Adoc per questo ha già provveduto a diffidare l’Alto Calore.